The Walking Dead sfrutta il mito degli zombi(senza snaturarli) per mostrarci altro. I punti deboli e di forza degli esseri umani, i rapporti che intercorrono tra le persone in momenti in cui la sopravvivenza diventa una priorità assoluta. In questo ricorda molto alcune opere di Stephen King(L'ombra dello Scorpione, The Mist, The Dome ecc...) in cui i protagonisti sono inseriti in situazioni straordinarie per mostrarci gli aspetti più intimi e personali della mente umana, per farci realizzare come il vero nemico della nostra specie sia sempre l'essere umano, anche quando apparentemente ci sono altre creature o entità ad attaccarci. Non a caso il Re del Brivido ha inserito la quinta puntata al secondo posto nella sua personale classifica dei migliori serial del 2010.
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martedì 17 maggio 2011
Riassunto stagione 1 The Walking Dead
Rick Grimes è il vice-sceriffo di una piccola contea in Georgia. Ferito durante un'azione di polizia, finisce in un profondo coma che lo terrà allo scuro del destino del pianeta. Infatti, al suo risveglio, Rick scoprirà che il mondo ha dovuto fronteggiare(perdendo) una vera e propria pandemia, che rianima i morti tramutandoli in zombie. Questi, mossi da puro istinto selvaggio, cercano di cibarsi della carne dei vivi, allargando così a macchia d'olio l'infezione. Un risveglio, quello di Rick, reso ancora più doloroso dalla scomparsa della propria famiglia(moglie e figlio), che sembrano aver lasciato in tempo l'abitazione, salvandosi così dall'attacco iniziale degli zombie. L'ex vice-sceriffo, nonostante indossi ancora la divisa ufficiale, decide quindi di partire alla loro ricerca, augurandosi di trovarli ancora in vita in un mondo ormai post-apocalittico, dove i morti sono diventati i veri padroni del pianeta. Per sua fortuna, durante il viaggio, Rick incontrerà altri sopravvissuti che lo aiuteranno( o ostacoleranno) nella sua ricerca, mostrandoci il meglio ed il peggio della nostra specie. Ritroverà mai la sua famiglia? Ed una volta trovata come riuscirà a salvarli?
The Walking Dead sfrutta il mito degli zombi(senza snaturarli) per mostrarci altro. I punti deboli e di forza degli esseri umani, i rapporti che intercorrono tra le persone in momenti in cui la sopravvivenza diventa una priorità assoluta. In questo ricorda molto alcune opere di Stephen King(L'ombra dello Scorpione, The Mist, The Dome ecc...) in cui i protagonisti sono inseriti in situazioni straordinarie per mostrarci gli aspetti più intimi e personali della mente umana, per farci realizzare come il vero nemico della nostra specie sia sempre l'essere umano, anche quando apparentemente ci sono altre creature o entità ad attaccarci. Non a caso il Re del Brivido ha inserito la quinta puntata al secondo posto nella sua personale classifica dei migliori serial del 2010.
The Walking Dead sfrutta il mito degli zombi(senza snaturarli) per mostrarci altro. I punti deboli e di forza degli esseri umani, i rapporti che intercorrono tra le persone in momenti in cui la sopravvivenza diventa una priorità assoluta. In questo ricorda molto alcune opere di Stephen King(L'ombra dello Scorpione, The Mist, The Dome ecc...) in cui i protagonisti sono inseriti in situazioni straordinarie per mostrarci gli aspetti più intimi e personali della mente umana, per farci realizzare come il vero nemico della nostra specie sia sempre l'essere umano, anche quando apparentemente ci sono altre creature o entità ad attaccarci. Non a caso il Re del Brivido ha inserito la quinta puntata al secondo posto nella sua personale classifica dei migliori serial del 2010.
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